Er Tempo
Er tempo è come l’onna su la riva
che batte er littorale e lo consuma:
quello che è paja, prima era ‘na spiga:
gnisuno quanno parte è come ariva.
E si l’amore fosse un serciatello,
eterno com’Aurelio ar Campidojo,
nemmanco er sampietrino resta quello:
er tempo magna amore e capitello.
Si er tempo fosse poi come ‘na rota,
ar furcro ciò che è eterno ne la vita,
inzino er sempiterno cammia e gira,
gira che te ritrovi a mano vota.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piacevolissima e gradita lettura, buona serata (Silvia De Angelis)
Commenti (1)
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Antonio Terracciano7 gennaio 2019
Da modestissimo francesista, alle due dotte e già esaurienti citazioni poste dal poeta in nota mi verrebbe da aggiungere: "Passent les jours et passent les semaines / Ni temps passé / Ni les amours reviennent / Sous le pont Mirabeau coule la Seine" (Apollinaire: anche lui era nato a Roma, quantomeno) . Indistruttibile potenza della poesia! Quando essa è così ben pensata, strutturata e scritta come questa dello Zoppis, riesce a rendere più tollerabile anche l’ostico argomento che tratta, il perfido passare del tempo che modifica e distrugge ogni cosa!