Caino e Abele
antonio giuseppe perrone
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L’ignoranza
ha resuscitato Caino.
Sotto le sembianze
di nuovi ordigni mortali:
tutta l’umanità fa tremare.
La memoria ha già dimenticato
Hiroshima e Nagasaki,
quanto successo è già passato.
Solo la cultura, novello Abele,
la potrà salvare dalla novella Babele
Ma ahimè
È troppo fragile
si affida all’intelligenza,
al buonsenso
ingredienti poco usati
perché persi o ignorati.
©
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L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
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