Il sapore delle lacrime
Stefania Siani
623 poesie pubblicate
+ Segui
Ricordo il suono delle campane
e l’aria fredda
che a tratti entrava
dalla finestra aperta.
Ricordo ogni parola
e i sorrisi complici,
in una stanza anonima,
il miele che colava
dalle labbra al mento.
Ricordo i tuoi occhi smarriti
nelle notti parigine
e le parole sussurrate,
come una nenia,
come una promessa,
cariche di sorrisi amari,
di speranze folli,
di consapevoli addii.
Ricordo e non vorrei,
è solo sale che brucia
sulle ferite aperte,
lasciando i desideri
in balia del passato.
Ed è lì che mi perdo,
nel ricordo dell’odore della tua pelle
e nel sapore delle lacrime salate.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefania Siani
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima! Stefy S (Stefana Pieretti)
Bellissima. I ricordi aiutano a non morire dentro. (Ausilia Giordano)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefana Pieretti21 gennaio 2019
come sempre la poetessa ci porta con lei tra i suoi versi e assorbi la tristezza .l’emozione di ogni sua sensazione. Bella e apprezzata!
Ausilia Giordano21 gennaio 2019
Bellissima, dicevo. Vogliamo o no, i ricordi sono i nostri cari compagni di viaggio del vivere nelle mancanze delle cose felici o tristi, che ci aiutano a non morire dentro. Legati alla vita, con le rimembranze, cresciamo nel dolore e nella gioia. Ma ci siamo, per continuare a sperare. Complimenti.


