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Spirituali 27 gennaio 2019 · lettura 1 min · 943 letture

Un nuovo branco

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Marco Forti 502 poesie pubblicate
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E quella soglia più volte oltrepassata non sembrava più la stessa perché qualcosa in me era mutato. Non aver compreso sino a quell’istante l’essenza di quei dolorosi andirivieni difficile da sopportare era. Eppure solo una vaga inquietudine di non sentirmi a casa a quel destino avrebbe potuto sottrarmi perché il bisogno di appartenenza per vite e vite al percorso del branco la mia anima inesorabilmente avea asservito. Ora che indietro più non è possibile tornare come un disertore tra le strade del Mondo colpevole e smarrito m’aggiro. Ma istintivamente so che mio malgrado verso un nuovo branco una nuova moltitudine di esseri di cui neppure i nomi e i volti conosco per mano segretamente sarò guidato.
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Il ruolo fondamentale del "branco" nella nostra evoluzione. Che sia un legame di sangue, ideologico, religioso o al suo apice una comunione di sentire, costituisce sempre il metodo ultimo della Natura Universale che di insieme in insieme obbedendo alla divina spinta evolutiva, per trovare forza orizzontalmente si distende, mentre verticalmente, arditamente si protende. Quando per dissonanza raggiunta, da un "branco" si è costretti ad uscire, un lungo periodo di stordimento e paura ci attende, ma anche se non percepita, verso una nuova più congeniale famiglia di esseri, la Vita ci conduce.

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Versi intensi, moltobelli. Buongiorno (Silvia De Angelis)

Commenti (1)

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Serena Urbano27 gennaio 2019

Abituarsi a vivere un destino che non ci calza più addosso è deleterio, l’autore esprime il coraggio di lasciare quel cerchio sicuro ma non più nostro con una certezza invocata come speranza, la vita va avanti ci saranno altri occhi, altre mani con cui disegnare nuovi cerchi. Piaciuta.