M'avvolgi di fertili voglie
Suadente la tua lingua
accarezza la mia, spezzandomi,
volute su pelle che trema
terreno fertile di voglie.
Mentre umidi pensieri
le mie gambe avvolgono,
rapisco solerte
il tuo furore nel mio.
Fremo mentre mi muovo,
i miei gemiti nelle tue labbra
si ricamano a meraviglia
creando arazzi di desideri.
Mi fonderò a te, voluttuosa
mangiando di te il fuoco
mentre la danza di noi
diverrà spettacolo d’incanto
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia19 dicembre 2007
Quartine, per una poesia di grande eleganza, di eros raffinato, di desiderio mai volgare. Gradevolissima
