L’onore e l’amore al sole ancorati

Sconfitto confuso, spossato.
più nerbo non muovo
stillando sudore,
in preda all’affanno.
“Ma che Il diavolo ti porti,
quest’ancora smuovi"e riparti,
una buona volta!"
La pugna par ripugni,
ma qui tocca remare,
che siamo a una svolta ...
E poi, ti lascio andare!"...
Oh, ancora, si ancora!"
focosa, insistente, che i ncalza ...
Sentore d’un marcio di gomma,
respiro inceppato e in affanno ...
E inerme, poi resto ancorato
Con onore, dà alla vita più sapore.
L’amore dà ristoro e come il sole è necessario:
"Tengo la scritta in cima a un calendario!"...
Senza cella che riscalda:
dove mai vi batte il sole,
o rinchiuso in quello a strisce,
come disse Galileo: “Pur si muove!” ...
Ma vien spesso il raffreddore!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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