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Natura 14 febbraio 2019 · lettura 3 min · 5156 letture

Illusioni di marzo

Giuseppe Mauro Maschiella 683 poesie pubblicate
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Il tempo è sempre un po’ pazzo, io sono nato a marzo. Freddo, caldo, pioggia, neve, sole, cadono le ultime foglie mentre qua e là spunta un fiore. Vento di scirocco s’alterna a tramontana e la primavera si veste di neve. Torna l’inverno sul monte e sul viale imbiancato e oltre la siepe, tutto tace nel silenzio ovattato. Bianchi i tetti, cadono lievi, petali nuovi. Gelida l’aria, un passerotto vola sul davanzale dove è appassita la timida primula. Il tempo cambia, cade la pioggia, il fiume sonnolento scorre pian piano, mentre il fiume dei ricordi non fugge lontano. Sotto la pioggia io e te con l’ombrello stretti abbracciati nella notte stellata su una panchina, foglie secche nel parco cadevano ancora. Ricordi? Scorre marzo tra i primi tepori, poi d’improvviso la vita ha bisogno di mettere in scena, l’esplosione della primavera e della natura. Splendono al sole sorrisi di nuovi boccioli, di giardini fioriti. Nei prati, ormai arditi selvatici fiori, rubano senza colpa i colori. Tra l’erbetta nuova camminavo scalzo nell’età beata. Il giorno si profuma, l’aria si trasforma in accecante colore, che fa rinascere speranze, sogni e false illusioni, nuovi accoppiamenti, i germogli di nuove sementi. Gli arbusti risuonano del canto degli uccelli, di battiti d’ali, di gridi, maschi e femmine preparano i nidi. Voli di rondinelle sotto il tetto, nei vecchi cornicioni tubano i piccioni. Il passero cinguetta al nuovo sole, sui rami di un ciliegio gorgheggia un usignolo, di notte, un merlo innamorato canta alla luna, miagola un gatto in amore. Uomini e donne in cerca di nuovi amori, bambini felici inseguono farfalle che svolazzano, le viole al tiepido venticello ondeggiano. Su un portone un fiocco rosa, è nata una bimba in un’alba gioiosa. Si, questa è la vita! A primavera ci invita a spargere un seme per continuare la specie e per nutrire sé stessa, mentre ad ogni essere vivente fa una falsa promessa, come se quei rami, ora fioriti, non saranno poi presto stecchiti. Passano mesi e giorni, volano gli anni ed i capelli diventano bianchi. Quante nuvole, quanta pioggia è caduta, quante giornate piene di sole! Arriva un giorno in cui sento un forte senso di vuoto, vivo nella mancanza, la gioventù passata ritorna. Un volo di gabbiani fa grandi ombre sul mare, la tristezza sale a solitarie spiagge singhiozzi abbandona. Ripidi cieli scendono ai lontani orli marini, una vela lungamente trascina ansia di vento. Umano grido immobile s’eterna, disumana voce tramata senza respiro dal tempo. E s’andava nel vento ed era il sole in piedi sul mio cuore. Ora s’attrista questo mio breve tempo. Ora s’è spento il cuore e si fa sera. Ero un bambino nato in primavera.
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Questa poesia scorre per chi la legge come con flash visivi di ricordi. Sembra un racconto delle emozioni, delle speranze e delle mie illusioni personali vissute. In effetti è una mia personale conclusione sul senso della vita di tutti.12 febbraio 2020
L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le

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un caro saluto! e complimenti! (Stefana Pieretti)

Che meraviglia, complimenti! (Marinella Fois)

Natura, amore, riflessione e introspezione... (Giacomo Scimonelli)

non manca nulla in questa sentita Poesia (Giacomo Scimonelli)

Mauro... un caro saluto (Giacomo Scimonelli)

Mai una poesia mi ha commosso così...Immensa (Fadda Tonino)

Letta con immenso piacere (Alberto De Matteis)

Un lavoro eccellente sf (Alberto De Matteis)

Meritato Autore del giorno. Buona serata (Alberto De Matteis)

Bellissima poesia, complimeenti autore del giorno. (Sara Acireale)

Riletta con piacere, complimenti autore del giorno (Sara Acireale)

Incantevole poesia delicata densa di significato (Gabriella Giusti)

Incantevole poesia delicata densa di significato (Gabriella Giusti)

semplicemente meravigliosa!! (EmiliaGuerra)

Commenti (8)

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Stefana Pieretti14 febbraio 2019

nato in primavera la stagione più bella il poeta sa creare immagini come un dipinto ed è tutto un profumo di colori, il tempo passa e i capelli imbiancano ma la bella primavera arriva sempre a ricordare il tempo della fanciullezza ... piaciuta con elogi .

Marinella Fois14 febbraio 2019

Versi che mi hanno coinvolto sino alla fine, come se io stessa stessi vivendo quella primavera dipinta con dolcezza e poi amarezza della stagione più bella tra le belle... plauso Mauro...

Giacomo Scimonelli15 febbraio 2019

Intervengo nuovamente su questi versi che ho riletto con piacere... Marzo è un mese particolare... alterna le sue giornate tra il freddo e il primo tiepido Sole che preannuncia la primavera. Rifioriscono dei ricordi mentre la nuova stagione irrompe con l’esplosione di colori e profumi. Inevitabilmente la speranza rinasce e con essa la vita... le piante gioiscono al canto degli uccelli, mentre i nidi prendono forma... tubano i piccioni, uomini e donne cercano l’amore. Ma gli anni avanzano e un senso di vuoto avvolge l’anima dell’autore... la nostalgia punge e la tristezza apre la porta a inevitabili lacrime. Il cuore non batte più come ieri... illusioni e gioie sono rimaste dentro il cuore di quel bambino nato in primavera. Profonda Poesia

Fadda Tonino15 febbraio 2019

Complimenti Mauro, insopportabilmente bella, è un invito a chiederti il privilegio di poterla portare a scuola, mi piace far conoscere a tutti i miei ragazzini le cose che mi colpiscono e che mi piacciono da morire... Infinite Grazie Tonino!!!

Caro Fadda Tonino, grazie per il tuo apprezzamento. Ti ringrazio se vuoi far conoscere questo mio testo ai ragazzi della tua scuola, ne sono onorato. Mi dispiace di non aver risposto prima, ma non potevo, non avendo 5 poesie pubblicate. Un caro saluto.

Paola Segatto29 luglio 2019

Ma tu sei nato da generazioni un grande poeta... ma come ti scivola bene la mano sulla pagina bianca. In questa ci ho fatto un lungo pianto da tanta emozione che mi hai dato. Grazie di questo Tuo esistere.

Sara Acireale27 giugno 2020

Una bella poesia che mi era sfuggita. È una poesia controversa, originale e bellissima che mi ha commosso dal profondo del cuore. Il Poeta mette a nudo la sua anima di fronte a noi lettori. Può sembrare un po’ personale ma (se rileggiamo attentamente) ci accorgiamo che l’autore, con grande perizia poetica, dal personale passa all’universale e le sue emozioni diventano anche le nostre.

Gabriella Giusti12 settembre 2020

Incantevole poesia delicata densa di significato, l’ho letta piacevolmente. Complimenti all’autore.