A mia madre
Stefania Siani
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Mi sono detta
che non ho saputo amare,
che non ho compreso i doni
che il tempo tirava fuori
dal suo sacco,
ad uno ad uno,
come caramelle.
Mi sono detta
che non ho capito nulla di te,
della tua prepotente felicità,
prima che arrivassero i silenzi,
quelli tristi e freddi,
le parole divenute incomprensibili
e come madre col figlio,
io capivo te, madre mia.
Mi sono detta
che non ho compreso
che era già tardi quando sono nata,
ti sentivo eterna ed infinita,
malamente scacciavo l’idea
che il tempo
ti avrebbe presentato il suo conto.
E piove ancora odore
e nostalgia di te
sulle foglie del mio giardino.
Troppi fiori secchi si piegano
al vento gelido,
il sole non li scalda
né la pioggia li rincuora.
Piove sui ricordi,
su un amore senza fine,
cristallizzato in un eterno abbraccio
in una foto.
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L'autore
Stefania Siani
Commenti (1)
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Fadda Tonino15 febbraio 2019
La mamma ci ha dato tutto e ad ogni mattino ci ricorda che l’importante è proseguire, quello della mamma è l’amore perfetto...

