58 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale mauromaschiella.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Famiglia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giuseppe Mauro Maschiella
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Famiglia 2 marzo 2019 · lettura 2 min · 1793 letture

Anche domani

Giuseppe Mauro Maschiella 683 poesie pubblicate
+ Segui
Anche domani ricorderò come brutalmente il letale regime fascista ti mandò sul fronte slavo insieme ad altri ventenni, a sparare a nemici che avevano gli stessi anni, ma difensori del loro paese dagli invasori. E nottetempo tra le trincee opposte, s’alzavano canti di pace e serenate in lingue diverse, di giovani che come te avevano paura di sparare, di uccidere, di morire. Eravate fragile cosa per resistere all’agonia del vento, lacerato, dai giovani morti con l’ultimo “mamma”, dal filo spinato. Anche domani ricorderò il tuo viso affranto e gli occhi rigati di pianto, nel rammentare gli orrendi crimini visti dei miliziani fascisti sui civili e nei boschi le fosse comuni per innocenti e bambini. Anche domani ricorderò i tuoi passi stanchi sull’uscio di casa quando tornavi dai campi. Mordeva il vento quando te ne andasti. Fu lui stesso a gridare? Mi risvegliai nel mezzo di un dramma un incidente stradale che fece la mamma. Riconobbi il tuo corpo nudo, freddo, martoriato sul marmo. Anche domani il sole non manderà luce nei tuoi occhi spenti, anche domani ricorderò il brivido del vento battente, il suono cavo dei passi che battono alle porte inutilmente, la mia tristezza in giro per le strade e la notte alla gola. Il silenzio risento dei cipressi annoiati di lutto, il canto storto d’una civetta, il sonno rotto, il tormento che sale dalla pena ch’è nel cuore, dei morti e quanto strazia l’urlo d’una sirena ad ogni addio. Devastato cielo mi assale lasciatemi raccogliere favole al cuore.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

A mio padre

L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Mauro sei un MITO (Fadda Tonino)

Buon fine settimana !!!!! (Fadda Tonino)

Stupenda struggente poesia✨ 👍 (Danilo Tropeano)

Buonasera Mauro (Sara Acireale)

Apprezzatissima, buon WEEK END! (Marinella Fois)

Apprezzata. Buona serata (moreno marzoli)
Uomo d’amore, cinque litri di sangue colmo di poesia, trecento grammi di cuore a forma di un bimbo, gli affetti non sono più quelli di una volta, ci lamentavamo, da ragazzini, eppure avevamo tutto!!! (Fadda Tonino)

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale2 marzo 2019

Un ricordo persistente, sempre presente: quello del padre e della sua vita tribolata. Il padre mandato in guerra dal regime fascista (una guerra assurda) appena ventenne assieme ad altri coetanei, ragazzi che hanno assistito a tanti orrori che lui raccontava al figlio. Il padre, mentre tornava dai campi e poi... l’incidente mortale quando venne la nera signora e lo strappò all’affetto dei suoi cari. Non si può dimenticare, il suo ricordo sarà per sempre tatuato nel cuore del figlio.

Marinella Fois2 marzo 2019

Versi struggenti che ho leggo tutto d’un fiato! Storia di un padre che non è più, ma sempre presente nel cuore e nella mente. Plauso!

moreno marzoli3 marzo 2019

Ricordi di guerra raccontati da padri e nonni, dove la vita umana era "niente" solo morte di giovani mandati al martirio, da uomini privi di ideali di vita. Quanta verità in questi versi struggenti vissuti con gli occhi di un bambino, ricordi che rivivono e come una forza tornano a rimpirci il cuore. Quanto amore e rispetto per un padre che ha sofferto e vissuto un periodo triste della storia. Molto intensa e sentita.