Addio Primavera
Peppe Cassese
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Mi preme eliminarti mia signora
da questa mente stanca del tuo orgoglio
e dato che tu apprezzi l’erba voglio
ti mando a quel paese alla buon’ora.
Io azzardo a dirti basta donna flora
col tuo dannato e maledetto imbroglio
e visto che ti neghi io ti dispoglio
puntando verso il gelo la mia prora.
Io oso cancellarti primavera
dai tuoi trascorsi rari in copertina
sui prati in fiore turpe cromosfera
con la corona in testa da regina
delle stagioni stupida maniera
di dare fuoco in fretta alla benzina
e vista la cutina
stornando dal tuo grembo le matasse
ti offro un grande addio di prima classe.
©
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L'autore
Peppe Cassese
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