Matrice del mio essere
Stefania Siani
623 poesie pubblicate
+ Segui
C’era la pioggia,
la pioggia fredda e il vento
in quel confine strappato e sbilenco
tra la notte e il giorno,
ma non c’eri più tu.
Il tempo di una sigaretta,
ti ho detto aspettami,
ritorno,
ma il tempo era già di spalle
con te tra le braccia inerte.
Non è bastato il sole
a riscaldare il freddo
che dilagava nel mio cuore,
impotente e incolmabile
senso di vuoto,
come un cupo abisso.
Un pezzo di viscere, pelle e anima,
la matrice del mio essere,
mia madre,
non c’eri più.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefania Siani
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
c’è dolore e amore in ogni verso. (emiliapoesie39)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
emiliapoesie393 aprile 2019
parlare della propria madre è difficile perché si cade nella retorica, ma tu ci sei riuscita benissimo... lirica bene esposta e traspare il dolore per la perdita di colei che ci ha generati... molto sentita...
