Misterioso fiume
M’incamminai con passo spedito
per allontanare la notte
e nel sentiero calpestato da capre
incontrai la morte.
Cercai riparo
tra le grotte del tempo
dove dorme mio padre
rimasto impigliato
tra sterpaglie e serpenti
del suo stesso passato.
All’improvviso m’apparve
la figura di Dio o forse era un mago
mi tese la mano e mi disse:
“vieni con me, dammi il tuo cuore
e in cambio ti lascio la carne, l’ego e l’amore”.
Ma negli occhi di fuoco
comparve il suo drago
bruciò la mia luna e il mio sogno
e l’anima volò via
alle prime luci dell’alba.
E così che sono rimasto
inerme ed esausto
confuso tra la cenere e il vento
a raccontare ancora oggi
del mistero rinchiuso nell’acqua
di un fiume che non ha origine.
©
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