Ti aspetto al Muretto
Paride Giangiacomi
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Ma che roba brutta!
Ditemi un po‘, scusate
ma quanta gente lì, cade o si butta?
"Ti aspetto, lì seduto, al muretto"
prendo il coraggio a due mani
"Ti amerò per sempre, lo prometto!"
Ah, sì? Allora ingabbiamo le mura,
il cammino di ronda, le porte di accesso,
gli spalti merlati, sai che paura!
Un pugno allo stomaco, un calcio in faccia,
ORA è emergenza cadute,
che non siate d’accordo o che vi piaccia.
Potessero parlar quei mattoni,
variopinti da muschi e licheni
dei discorsi leggeri e delle emozioni
che vedrai d’ora in avanti
su foto ingiallite da vivi ricordi
di tempi lontani ed anni distanti.
Gli appuntamenti, ora, su siti d’incontri,
affidandosi al buio della mente
e non del Viale dove t’inoltri,
come ancora io faccio
durante le tante stagioni
di mia Vita... e ancor non mi taccio!
©
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Paride Giangiacomi
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