L’Ora del dolore (Giovedì Santo)
Ausilia Giordano
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Chi gentil s’avanza tra le genti
cinto il capo di regal diadema
e agli oppressi tende la Speranza?
E’ il Re e Maestro d’ogni continente,
immenso e Santo nell’Amore,
che sugli afflitti ognor si china
e teneramente il pianto ne asciuga
lenendone il dolore.
Qual verde prato a lui s’inchina
ad accoglierne il dolce passo,
e qual quercia o ulivo
gli offrirà fedel fortezza
per l’eletta meditazione?
O ulivi, creature predilette,
a lui in eterno consacrate,
custodite fortemente il mio Signore,
or che l’ora certa si avvicina:
l’Ora del Dolore.
Fate, ulivi, silente manto intorno,
accurata roccaforte,
che meditata premura
sia a lui cura e conforto.
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Ausilia Giordano
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