Natale

Segno di un Natale
scivolato come acqua
di un lago congelato.
Pesante.
Il rimpianto
di aver perso il suo valore.
Ormai cosa ne resta?
Pacchi, doni e dolci.
Alberi ben pasciuti.
Bimbi ingordi di materialismo.
” Papà compra balocchi
Mamma guarda che bel diamante”
Pubblicità ingannevolmente
esose della nostra gioia.
Parenti falsi
ci conquistano con un fiocco in più.
Strade illuminate
luci da sfilata
una stella brilla
priva di valore
ignorata da degli occhi
troppo impegnati.
La porta di una Chiesa
resterà aperta
aspettando fedeli
che ingannano il tempo.
L’Amore è solo un difetto.
una rotta mal segnata
su di una carta solcata troppe volte.
Marinai intraprendenti
uomini saggi
la vita
-a detta loro-.
va consumata
il modo nel lo si fa
poi è irrilevante.
Natale.
Non rimane
che un segno rosso
sul calendario,
un giorno di festa.
Nel quale tutti gozzovigliano
senza chiedersi perché.
©
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Commenti (1)
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Pablo Do Nascimento25 dicembre 2007
L'unica cosa è avere fede! Il Natale (quello vero) non morirà mai finché ci sarà almeno una persona che ci crede! Ottima poesia! Buone feste!