Nel canto d’una sera d’agosto
Va crepitando nell’aria d’estate
il fruscio del grano maturo,
e canta di giorni perduti e
soffia un caldo vento d’amore.
Ronzano le api e i calabroni
sui girasoli e i fiordalisi in festa
sfiniti dall’ultimo sole.
E rovente la terra s’addormenta.
Va cercando l’amore
una lucciola a prima sera
i passi sul sentiero segna,
tra le prime tremule stelle,
di noi che bambini andiamo
ad ingannare il tempo.
Immagini d’un amore perduto,
silenziosi nella sera d’estate
mentre sotto la pelle brucia
e cova il fuoco antico
d’altre notti d’agosto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
Tutte le opere →
L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
E
Eugenio Zoppis5 maggio 2019
Bellissima, con immagini e nostalgie che attingono nel profondo dei ricordi.