Madre
Ho colto una rosa per te
nei prati secchi
dove spontanee crescono le lune.
Ho colto una rosa bianca
come il candore del tuo viso
quando ti sei spenta.
Ti piacevano tanto le rose
e rose erano i tuoi baci
sulla mia fronte acerba.
Adesso da quella nicchia di cielo
dall’immensa distesa di rose
piovono petali dai tuoi occhi
e qui sono coriandoli
che si adagiano stanchi
sulla radice dei miei alberi
nei rami protesi
ad abbracciare il vento.
Luce di madre
dammi ancora quel profumo
per amare questa vita
che indegnamente calpesta i miei passi
verso l’infinito.
©
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Immagini che catturano il cuore sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
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Commenti (1)
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Alberto De Matteis6 maggio 2019
Una delicata e dolce lirica alla propria madre, che giunge nel cuore del lettore come una carezza. Ti piacevano tanto le rose e rose erano i tuoi baci, esclama il bravo Autore in un afflato di amore filiale. Parole semplici e vere sgorgano da una penna color d’oro.
