Ritorno
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
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Il ritorno,
duro come un maglio.
Claustrofobia d'anima,
ancor più
che di spazi;
ogni volta,
precipitar nel buio
d'un'asfittica stanza,
orfano di luce,
prigioniero d'un tempo
che non ritrovo mio.
E rifugiarsi nei sogni,
segrete vestigia
del progetto.
©
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L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (2)
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L
Lillovocedalsud26 dicembre 2007
Tristi versi che nascondono speranza. Bella poesia, veramente gradita.
M
Mara6027 dicembre 2007
Un pensiero, uno stato d'animo. Malinconia, ma non grigia, bensì profumata di... progetti per il futuro. Vrrsi ben organizzati, elegantissimi.
