Trenino Giara
Carlo Sorgia
997 poesie pubblicate
+ Segui
Con sbuffi a vapore ha scandito istanti
nei tempi passati
procedendo con grande fracasso e segnali di fumo.
Pareva immortale eppure fermato dall’ uomo,
su quel morto binario ... non più sferragliante.
Trenino dagli ottoni consunti, cesellati con singolare perizia,
con legni pregiati per resistere agli anni,
ora monumento recluso.
Austero cimelio, in quella rotonda,
circondato dal traffico d’oggi
che attorno gira e impazza
con poco riguardo per l’età veneranda.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
