Io eccetera
Peppe Cassese
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Io non conosco il tempo
né il salto in fondo al buio
dove la mia esistenza
si attacca al di’ venturo
e dato che il presente
è troppe volte assente
son certo che alla fine
nel niente c’è un confine.
Io non so bene cosa
si accende nella notte
dove con me riposa
la febbre dell’essenza
ma il cielo è disarmato
impronta di un conato
e il buco nella testa
dà luogo a un’altra festa.
Io non mi aspetto altro
dall’essere diverso
su questo palco inerme
pescato nel sommerso
e il due non sa contare
con l’uno da imparare
avendo il punto zero
racchiuso nel suo intero.
Non so e se so rinnego
il patto col futuro
lasciato a mendicare
sul fronte imperituro
così che il verbo e il nesso
son spiriti lo stesso
e dietro il mio sipario
il nulla è in calendario.
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L'autore
Peppe Cassese
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