Er Somaro
Chi so’ io? Io fui quer somaro,
che portò nostro Signore fra le palme,
senza compenzo de gloria né danaro,
drentro a le porte de Gerusalemme.
Tra le nerbate che me presi io
ner trasportà quer Santo a la Passione
e li osanna pe’ chi rippresentava Iddio,
li grazzie li pijò solo er padrone.
Poi se sa, che Gesù Cristo risorto salì ar Celo,
e inzino er ladro in croce se sarvò quann’era l’ora.
In quanto a mmé, che er basto ha consumato er pelo,
nun toccò gnente: nun va mai in paradiso chi lavora!
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