Negata cecità
Il Mistero
ci avvolge
ci
sovrasta.
Sfugge
alla nostra presa
ritraendosi
nell’ombra
che
dal suo temibile cuore
sembra
promanare.
Che sia
la vigliacca
presupponenza
di chi gode
a tenere in scacco i nostri pensieri
o
il dissimulato invito
dell’Amico
a muovere
i primi
incerti passi
oltre
il conforto del conosciuto?
E se l’oscurità
che
il cammino
nasconde
altro non fosse
che
il segno inequivocabile
di una
negata cecità
il limite percettivo
a cui
la Vita
tutta
ci inviti
a rinunciare?
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