Irrinunciabile Summa
Al
canto dei grilli
camminavamo.
Ed io
che tutti gli altri
in disparte
seguivo
lungo i sentieri della Notte
il mio sguardo
attardai
corteggiando
gli immensi
territori della dimenticanza.
Avvolto
dagli effluvi del bosco
l’inafferrabile sentore
di mille
sogni dimenticati
mi ghermì
trascinandomi via.
Lontano
eppur
così vicino.
Senza riserve
come
un fremito nel petto
qualcosa in me
rispondeva
ad una dolcissima
struggente
insostenibile
attrazione.
Sconosciuta
eppur
da sempre nota.
Presente
nel santuario
del mio più profondo sentire
come
l’unica
irrinunciabile Summa
di questa
incerta vita.
Incerta
eppur
da lungo tempo
già tracciata.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima poesia mi complimento. Saluti. Like + s (Francesco Rossi)
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