La Cicala e la Formica - 3
Ausilia Giordano
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La formica indaffarata
intenta a progettare una crostata
scrive attenta la ricetta:
pere e miele con l’uvetta,
uova fresche di giornata
e gran farina lievitata,
per produrre pastafrolla
che tenga ben come colla.
E poi zucchero in abbondanza
per addolcir la mescolanza.
E ancor ... buccia di limone
a migliorar la combinazione.
Lì sul prato assai fiorito
si apre un canto ben riuscito:
la piccola cicala, impavida sua amica
intenta ad allietare il mattin della formica,
ora trilla or saltella,
ora danza in tarantella.
In una cannuccia di verde prato
intenso estrinseca il suo afflato,
in distici senari, con endecasillabi rimati
esibisce i superbi versi cadenzati.
Stornellando il bel poema
la cicala pone in rime il grande tema:
"I veri amici son da amare,
sostenere, riverire e ossequiare.
Non v’è ricchezza sulla Terra
che valga più di una guerra
a difesa di un amico che sia vero
e in fratellanza assai sincero."
La provetta formichina
lesta e abile in cucina
sfornata ha intanto la crostata
tutta d’oro e profumata.
Lì sul prato é la tavola imbandita
e ondeggiando, la sua amica invita.
Accorre allor la cicaletta
con l’inchino e con la danza
ferve ardua la lor costanza
nella salda amicizia tener testa,
e comincia la gran festa
con le farfalle e i grilletti
e numerosi allegri insetti,
giunti lì a festeggiare quanto vale
una amicizia vera generosa e leale.
©
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L'autore
Ausilia Giordano
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella morale e scorrevolezza delle immagini sf (Alberto De Matteis)
il mio like complimenti (Francesco Rossi)
Commenti (2)
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Alberto De Matteis9 luglio 2019
Una bella favola sull’amicizia tra la cicala e la formica, che si legge d’un fiato. Piace per la sua scorrevolezza e per la sua morale. Anch’io ho pubblicato qualche anno fa una poesia dal titolo: "La cicala e la formica: finalmente la pace", sfatando così l’idea che voleva i due animali in continua lotta. E finivo dicendo: "Ed ora alfine diamoci la mano/a guisa di bambini in tutto il mondo/facciamo insieme a loro un girotondo/per render l’universo un po’ più umano". Non mi resta che complimentarmi con la brava Autrice.
Duilio Martino31 gennaio 2020
trovo molto difficile scrivere favole, richiede una grande fantasia e una purezza di spirito inusuale, pertanto i miei complimenti.


