Ironia dell’alcool
Vito Marco Giuseppe
163 poesie pubblicate
+ Segui
È il vizio del bere
che nel bene e nel male non da tregua,
tradisce a sorpresa dietro una maschera innocua.
Il brivido di un momento che lascia d’incanto,
blocca il respiro, seduce il pensiero...
"Finché c’è vino c’è speranza" mi disse un ubriaco
che parlando in equilibrio credeva d’esser sobrio.
Se la tentazione ti offre da bere
solo per il gusto e la voglia di brindare,
tu non lasciarti andare.
A parte l’ironia, ma quanta saggezza e follia
giace sul fondo di una sangria?
Nella gioia e nel dolore questo tempo lascia il segno
se tra lacrime e sorrisi hai rinnegato un sogno.
Alzare il gomito non è la miglior risposta
se ignori e non capisci la vera domanda.
A mali estremi se bevi non rimedi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Vito Marco Giuseppe
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
