Respiro al calor rosso
Dune che di rovente umore cavalcano ingordi strali
con il mutar del vento animate feste.
Cede l’orma nella sabbia
nel cercar infinita traccia
del percorrer breve l’irragiungibil ombra
che sete placa nel lacero silenzio.
Si macina il terrore nel sudario senza luce
mentre la gola dei tormenti sgrana
limpide sorgenti perse nel sogno intonso.
Murmure delizia dopo atroce tormento,
l’ombroso ritrovo a ristor proteso
tende l’insperata mano.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
M
Tutte le opere →
L'autore
Morini Gianfranco
Le sue prime raccolte di poesie (“Riflessi dell’occhio e della mente”,“Scampoli dell’iride” e “Un fiore tra le stoppie”) tendono alla ricerca della perfezione della lingua. In esse l’autore cerca di coglierne la musicalità, il colore, il valore delle espressioni dettate da stati d’animo intensamente vissuti in situaz
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!