Quiete
Di una quiete
che l’anima non riconosce
dove il sole si nasconde tra gli alberi
e il mare affoga le incertezze.
Di una pace
che anche la morte disconosce
tra le erbacce e i fiori
che s’impigliano negli occhi.
Nel silenzio di gioia e di morte
dove Dio è un mercenario
che brama il nostro cuore.
Ed è lì che ci perdiamo
nell’istinto d’umano percorso
nel canto e sorgente d’amore
dove anche il vento tace
e le risposte sono fulmini
nel cielo azzurro di ieri.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella. (Francesco Rossi)
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