Difficile est satiram non scribere
Peppe Cassese
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Pinocchio che sapeva il tempo sburgiardare
amava far le regole col vento insofferente
per cui il giorno dopo così come vi appare
girava in fretta l’elica del tutto inversamente.
Su questa terra putrida l’aratro può passare
ma il solco che vi lascia trovato l’espediente
sparisce in un istante così da rattoppare
la norma appena munta col tocco inconsistente.
Pinocchio con quel naso faceva il burattino
sicuro del suo essere padrone in assoluto
del gioco delle carte cablate da bambino
per cui la legge fatta scordava e ricreduto
metteva sopra il desco il rosso dell’inchino
nella certezza arcaica di essere piaciuto
e come è risaputo
Ulisse non indossa di notte il suo mantello
e quado spunta il sole si para con l’ombrello.
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L'autore
Peppe Cassese
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