Un altro sentire
Di
milioni di fuochi
l’orizzonte
s’accendeva.
E
il Suo sguardo
nel mio sguardo
percepivo.
Come se
attraverso
i miei occhi di uomo
che
all’oscurità primordiale
con immensa fatica
avea strappato
la Vita contemplasse
e d’amore
gioisse.
Ma
altri sensi
ha in serbo per me
altre parole
per comunicare l’incomunicabile
altro sentire
per poter
anche solo prefigurare
senza
rischiare la follia
la natura
del suo eterno
inafferrabile
Sogno.
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