E’muta
antonio giuseppe perrone
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È muta la musa che ispira i versi
Intrisi di sentire e parole.
Come il cuore, la mente aggradano,
la mano trascrive.
È muta, afona, spenta,
al cospetto di due corpi, inermi.
Muta osserva il cullare mortale,
dell’acqua, ora nemica.
Supini sulla sabbia,
volti nascosti alla nostra vergogna,
il mio animo, impietrito, ammutolisce!
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L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
È molto bella... un caro saluto (Sara Acireale)
Commenti (2)
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Sara Acireale15 luglio 2019
Non ha al cun suono la musa che ispira i versi al Poeta. Ciò che il cuore sente e l’anima intuisce la mano scrive. Quando c’è l’ispirazione è così e il Poeta può scrivere questi bellissimi versi per la delizia di noi lettori.
Alberto De Matteis15 luglio 2019
Se è vero che la Musa è muta, come scrive il bravo Autore, è pur vero che sa ispirare versi che arrivano dritti al cuore del lettore.


