Baciami
Baciami
bacia il bambino che è in me
il segmento
che unisce la nullità all’infinito
bacia il sostantivo
che gronda dalle mie labbra
baciami la lebbra
che infesta il mio cammino
baciami le piaghe
il fiume
affluente del tuo cielo
bacia le mie rughe
la carne, il vuoto, il gelo
bacia il desiderio
frutto di un albero appassito
bacia il mio coraggio
la lingua, il fiato, il vento
bacia questo ventre
che partorisce amore
baciami in silenzio
inginocchiata alla mia morte
bacia questa mia poesia
chiudi gli occhi e poi ricordami.
©
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