Una droga potente
Tra le mie mani
frammenti
di un’ignota identità.
A stento
riesco a trattenerli
basterebbe
il sospiro del mio struggimento
per farli
volar via.
Anche
se
minuti e impalpabili
una droga potente
sono
capace di lacerare
il continuum
di questo Spazio Tempo
e scagliarmi lontano.
Là dove
rotolano
apparentemente alla rinfusa
i mille mondi
che mi hanno visto
nascere
morire
e rinascere
così tante di quelle volte
che
ne ho perso il ricordo
e ne ho dimenticato
il perché.
©
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