La coppa vestita di nuovo
Stefania Siani
678 poesie pubblicate
+ Segui
E’ così che ti ho trovato,
abbandonata e sporca
tra i vicoli di Vietri,
proprio li,
dietro una porta.
Coperta di polvere e immondizia,
eri nata per essere regale coppa
ma nel forno il fuoco
ti ha bruciato una costa.
Come un bambino felice,
ti ho raccolta
e nel mio studio ti ho deposta.
Son passati giorni ad osservare,
quel profilo storto e sbilenco,
una soluzione la dovevo trovare.
In una notte di follia estrema,
alla luce delle candele
ti ho vestita di color crema,
adornata di fiori gialli e foglie,
sembri un’altra,
non ti ha riconosciuto
nemmeno mia moglie.
Soddisfatto della tua nuova veste
all’alba sono andato a riposare,
chi ti aveva scartato mi ha fatto un dono,
peccato che non ha saputo vedere
ciò che in te c’era di buono.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefania Siani
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
