Amata terra
Linfa di virgulto fecondo scorri in ruscelli
canterini verso l’immensità del cielo.
Da terra benigna nutrimento aspiri e spruzzi
di fiori e di colori la piana e gli aspri anfratti.
Sussurro di germoglio che cresce respirando
clorofilla e abbracciando il tramonto coronato.
Frutto benigno porgi al palmo di fatica consunto.
Dura al rigor del gelo, plasmata al tepor primaverile,
generosa dopo il lavoro di sudore intriso,
volubile al variar del vento, dispensiera di vita e di morte.
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L'autore
Morini Gianfranco
Le sue prime raccolte di poesie (“Riflessi dell’occhio e della mente”,“Scampoli dell’iride” e “Un fiore tra le stoppie”) tendono alla ricerca della perfezione della lingua. In esse l’autore cerca di coglierne la musicalità, il colore, il valore delle espressioni dettate da stati d’animo intensamente vissuti in situaz
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