Er Sole
Co’r tramonto su li Sette Colli
e l’aria fresca poi der Ponentino,
me ne starei incantato ar barconcino
finché la luna ammicca dai Castelli.
E penso ...
Ar sole bello che ar còrpo der cannone
domina Roma co’ i raggi ogni matina,
eppoi quanno fa sera, a testa china,
s’annisconne dietro ar Cupolone.
E aripenzo che ...
Chi da ggiovine nun vo’ rispettà
Cristo e le regole der vive civile,
poi da vecchio diventa baciapile
p’accaparrasse un po’ d’eternità.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piaciuta, like. Buona serata! (Marinella Fois)
Grazie per questa piacevolissima lirica! (Silvia De Angelis)
Commenti (2)
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Marinella Fois21 agosto 2019
Versi e immagini apprezzate, in vernacolo che chiunque legga apprezzerà.
Silvia De Angelis21 agosto 2019
Una romana, come me, non può non apprezzare, questa spontanea, e piacevolissima lirica in vernacolo, densa di belle immagini caratteristiche della capitale. Poesia molto apprezzata

