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Sociale 23 agosto 2019 · lettura 1 min · 2813 letture

SOS Amazzonia

Danilo Tropeano 858 poesie pubblicate
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Scoccano le campane del tempo in allarme nel mondo ormai stanco a subir rovinose devastazioni nell’inerzia di politici avvoltoi. O lobby multi - predatori anelanti profitto ignobilmente incuranti di catastrofe incipiente sul pianeta sanguinante. Le selve custodiscono il mistero d’un Amore naturalmente divino con legame ancestralmente vero tra l’umanità e il suo destino! Ma lì or brucia l’albero della vita simbolo di (rin-) nascita infinita non per fato ma da (dis-) umani avidi del denaro in lercie mani. Che ne sarà delle nuove generazioni in una terra quasi senza polmoni se non mobiliteremo le coscienze a salvar il salvabile sempre? SOS Dio Onnipotente!
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Ogni anno sparisce un territorio di foresta Amazzonica d’estensione pari alla regione Umbria a causa degli incendi causati da imprenditori agricoli criminali i quali, solo per profitto, intensificando la produzione agroalimentare alimentano il business con le multinazionali a discapito della vita sul pianeta.

L'autore
Danilo Tropeano
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Bravo, sono queste le poesie che preferisco. (Sara Acireale)

Commenti (1)

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Sara Acireale23 agosto 2019

Dobbiamo ribellarci tutti a questo modo di concepire la vita del pianeta. Per ogni albero che viene abbattuto la terra soffre e, a poco a poco, muore. Ci sono imprenditori agricoli criminali ma ci sono pure politici che chiudono un occhio, a volte anche due in rispettoso ossequio al Dio Mammona. Se l’umanità non rinsavisce e non corre ai ripari per il nostro pianeta sarà la fine. Tutto ciò mette tristezza perché la terra dovrebbe essere considerata la casa comune degli uomini.