Vento che vieni vento che vai
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

Vento che vieni vento che vai
dimmi in silenzio stanotte che fai
fammi sapere se il tempo è tiranno
o se per lui è pronto uno scranno
dove posare le stanche folate
in questi giorni di gelo impiegate
dopo aver troppo il cielo servito
per impregnare la terra col dito
che smussa e fonde sia monti che valli
con l’amarezza dei giorni vassalli.
Vento che vai vento che vieni
fammi sapere almeno a chi tieni
se la mia sabbia si posa sul viso
di quella donna che oggi ha sorriso
con i suoi occhi di pura magia
o se tu stanco di questa regia
scopri perdente la parte sconnessa
perché la voce nell’ombra è rimessa
a tutti i mondi la terra compresa
che in fretta vola sul niente a sorpresa.
Vento che sai vento che dai
portami indietro quel poco se stai
per un minuto soltanto un istante
in questo giorno virtuoso e imperante
verso i tramonti di nere bugie
certo le tue ma anche le mie
con il sapiente rimpiangersi addosso
mentre il sentiero da tutti è rimosso
e col tuo dire i voli passati
sul mio cammino si sono schiacciati.
Vento che dai vento che sai
tu che ti stringi al presente oramai
metti in gran conto la buona maniera
di fare a pezzi la vecchia bandiera
mentre le schiave pentite e rimesse
giocano a dadi con le promesse
tra il dare e avere delle certezze
colte e condite da maschie fattezze
in questo mare che naviga a vista
e sconsolato si affida a un solista.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Non è il mio genere ma è fantastica. (Giuliano Esse)
Extra in ogni senso. (RitaLM)
La solita maestria quasi magia. (Giuseppe La Marca)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
