Ti ricorderai di me?
Siamo tutte foglie
della stessa tempesta
e con te ho fatto di tutto
ti ho baciato l’anima
e leccato il cuore
mi sono inginocchiato
come un servo
sul suo dolore
ho trafugato siero
dalle tue caverne
ma non ho pianto
e non mi sono spogliato
come un albero
sul suo Autunno.
Siamo foglie sparse
tra il vento e le domande.
Ti ricorderai di me?
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Belli quei ricordi in versi! (Salvatore Pintus)
Commenti (1)
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Salvatore Pintus12 settembre 2019
Un ricordo pieno di colori da nostalgia d’Autunno, di risentimenti e ruvidità sospese. I versi scorrono come una introspezione amara che si conclude con una domanda che sospende il giudizio sul passato. Molto bella!!
