Talora m’illudo
Talora m’illudo
che ancora molto mi resti
di questo incerto vivere
che mai concesso ha sconti.
Prigioniero di forzate illusioni,
il tempo ha costruito apparenze,
inganni forse,
ricostruzioni distopiche
di vita rarefatta.
Se ti riesce, credimi.
Mai ho preteso che anche mia fosse
la voce dei poeti che vince il tempo.
Cupido d’ignoto,
il mio stanco vivere ha inciso
nella sabbia inutili parole
ed atteso che l’acqua del mare
sempre tornasse
a cancellare ogni mio segno.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ottima riflessione sf. b serata (Alberto De Matteis)
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