Ninna nanna
Stelle luminose della notte
cullatemela voi questa piccina.
Trasportatela con le celesti flotte,
nel viaggio dal vespro alla mattina.
Ninna nanna oh.
Astri della notte, aurore del mattino,
datele sogni dolci come il latte,
affievolite la luce del lumino,
quand’ogni voce ed ogni pianto smette.
Ninna nanna oh.
E voi miti sbadigli, schiudetegli la bocca,
che il sonno l’accompagni a testa china
e stenda la sua mano su quegli occhi,
al canto della mamma a lei vicina.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
È davvero deliziosa... (Sara Acireale)
davvero tenera e delicatissima, i miei complimenti (Franca Canfora)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale19 settembre 2019
Una bellissima dedica poetica che un padre lontano dedica alla sua bambina. La lontananza acuisce il desiderio di stringere tra le braccia la figlioletta e un po’ di nostalgia si fa strada nel cuore del padre Poeta e allora gli dedica questi meravigliosi versi. Lirica bella, musicale e ben rimata.
