Fragile carapace - Cieli e nuvole 8
Nuvole
leggere
come spuma
appena ieri
dal
finestrino dell’aereo
ho contemplato.
Dal bagnasciuga
verso il mare
sembravano
rotolare.
Ma ora
che sulla spiaggia
tra questi bianchi fiocchi
cammino
nuvole
sospinte dal vento
vedo
che
tra i piedi
della mia Immensità
veloci
s’addensano.
Dinamiche
prospettive dell’Essere
che
altri occhi
oltre
i miei occhi
percepiscono
o semplici aberrazioni
della percezione
di se?
Intrecciando
un sottile reticolo d’oro
guizzanti
filamenti di luce
che
dalle creste di spuma
tra le mie gambe s’inseguono
dello Spirito soggiacente
accarezzano
il sinuoso profilo.
Solo
lo sciabordio delle onde
e il sole
sulla pelle bagnata
mi riconducono
a ciò
che
penso essere me stesso
all’usuale
collocazione
del mio piccolo io.
Trascinato
senza posa
dalla risacca della Vita
trepidante
mi apro
al lavorio incessante
delle Sue correnti.
Che
a poco a poco
consumi
questo fragile
ingombrante
carapace!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!