Il salice piangente
Stefania Siani
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Parlami ancora di te,
mentre i rami
di questo salice
raccolgono gocce di sole e pianto.
Raccontami di sventurate ombre
che si apprestano ai cancelli
della tua pelle.
Il vento ci sorprende ancora,
a gareggiare come impazziti uccelli,
tra i rami rinsecchiti.
Mute restano le stelle,
ad osservare
sogni liquidi e disconnessi,
immergersi e naufragare
senza paura,
dove ha origine il mondo.
Parlami ancora di te,
mentre le chimere salgono
a bordo di vascelli passeggeri,
e il tempo sarà
l’ennesimo giardino fiorito
che spalanca i suoi cancelli
alle mutevoli stagioni.
©
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L'autore
Stefania Siani
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima! (Claretta Frau)
Commenti (1)
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Claretta Frau22 settembre 2019
Un tuffo nel proprio io, per cercarsi, trovarsi, dare risposte ai mutamenti sofferti dell’animo, sollevarlo, predisporlo a un nuovo fiorire

