L’ozio
antonio giuseppe perrone
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Seduti davanti al tuo negozio
raccontiamo il nostro passato
sereni in gaudente ozio
di fronte al muro assolato.
Ieri e l’agostano presente
si fondono, amico mio, nel nostro
narrare accondiscendente
nulla lascia di inchiostro.
Dei nostri figli ci beiamo
di quanto la vita ci ha dato
al futuro ora guardiamo
fidenti in quanto ci ha riservato.
©
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L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Immagini che catturano il cuore sf. (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis5 ottobre 2019
Con un verseggiare ben rimato (a b a b) e ritmato l’autore rivive tanti ricordi del passato... di fronte al muro assolato e in gaudente ozio. Piace il riferimento, tra i tanti ricordi del passato ai figli e a quanto la vita ha donato. Un ringraziamento alla stessa vita.

