Ricordi sbiaditi
Si accavallano ricordi sbiaditi.
Districo fili di seta, intrecciati
nei grovigli annodati del cuore.
Una mano si tende nel vuoto
a cercare, annaspando
appigli d’amore perduto.
Si spande nell’aria
un delicato profumo.
Sai padre, oggi sono fiorite
le calle gialle nel mio giardino
quelle che tu con cura piantasti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!