Cascina abbandonata
Quanto giova il saper che rude vigor
un tempo operava per campi rigogliosi
nel casolar diruto dove striscia il vento
in lamentoso canto?
L’abbandono della pietra tra eriche e
gramigna imperanti parla d’incuria,
dove anime smarrite ricordano rigogliose
messi da falce piegate nei covoni d’agosto.
In dolce murmure l’anima prega e nella
protesta cerca la quiete dopo lo sterile pianto.
Umile ricordo ti penso tra sogni tramontati
e in un sospir s’annulla.
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M
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L'autore
Morini Gianfranco
Le sue prime raccolte di poesie (“Riflessi dell’occhio e della mente”,“Scampoli dell’iride” e “Un fiore tra le stoppie”) tendono alla ricerca della perfezione della lingua. In esse l’autore cerca di coglierne la musicalità, il colore, il valore delle espressioni dettate da stati d’animo intensamente vissuti in situaz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Poetica e contenuto. Molto bella la poesia. (Francesco Rossi)
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