Nostalgy
Peppe Cassese
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La nostalgia ti afferra il giorno dopo
appena che il passato si fa storia.
Lei gioca a fare il ladro di memoria
(tu non comprendi il fine né lo scopo)
e striscia lungo i muri pari a un topo
appena metti in atto l’istruttoria
del tempo andato e con la cartagloria
ti stringe tra le pieghe di un canopo.
E’ donna o meglio femmina di strada
col fuoco che si accende all’improvviso
sul letto della vita e dei suoi passi
e non avendo tra le carte gli assi
la cerchi ogni momento e per inciso
la segui come un’asina la biada.
E magica rugiada
ti copre con un manto e ti accarezza
e godi della sua colpevolezza.
©
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L'autore
Peppe Cassese
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Una torta con tante ciliegie. (Giuseppe La Marca)
Commenti (1)
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G
Giuseppe La Marca17 novembre 2019
Una vera meraviglia! Un sonetto caudato che è un inno alla nostalgia, in cui la metafora è viva e avvolge tutto il canto in un susseguirsi di vuoti e pieni, di ombre e luci.
