Frivolous

No le conocía
cuando lo encontró de frente
en aquella calle donde le juró lo eterno
ni siquiera le gustaron sus ojos de tenorio
que emboban a las muñequitas...
.
- Mademoiselle; je m’appelle Frivolous –
.
Dos vueltas, izquierda, derecha
y cuando continuó mirando de frente
mientras se pavoneaba con su perfumillo
se había olvidado de aquel amor eterno...
.
Y siguió andando con su tufillo
dejando atrás su estela de zorrillo.
.
FRIVOLOUS
.
Non lo conosceva
quando l’ebbe di fronte
in quella via ove promise un eterno suo dire,
né gli piacquero gli occhi da tenore
che stregano le bamboline...
.
- Mademoiselle; je m’appelle Frivolous –
.
Due volte roteò, a manca, a destra,
e quando proseguì lo sguardo avanti,
mentre si gonfiava del suo effluvio,
già scordato aveva quell’amore eterno...
.
E proseguì nel suo olezzo vano,
lasciando dietro un’orma di volgare.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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