Passe- partout
In
questo mondo capovolto
dove
le chiavi
che
stringiamo tra le mani
non aprono
le porte che dovrebbero
nel dedalo
della quotidianità
siamo
destinati a perderci.
Invero
ogni notte
lungo i corridoi del Sogno
molte porte
oltrepassiamo.
Ma
quando il sole
le ultime ombre
attorno a noi
cancella
ciò che normale sarebbe
in follia
si trasforma.
Perché
quando
ogni mattina
gli occhi sul Mondo
riapriamo
solo ai fanciulli
è consentito
continuare a sognare.
Come fosse
un’indiscutibile
editto.
Eppure
anche se pochi tra noi
hanno il coraggio di riconoscerlo
il Re
che le sue leggi
ci impone
è nudo
e malato.
Se
solo
potessimo ammetterlo!
Forse
ricorderemmo
ciò
che per conformismo
e paura
da lungo tempo
abbiamo
voluto dimenticare:
quella
fluida libertà
che
nulla può fermare.
Sarebbe
come
avere tra le mani
un perfetto passe- partout
che
di questa invisibile prigione dell’io
ogni porta
potesse aprire.
Per andare
oltre.
Oltre
la barriera dell’impotenza
oltre
ogni illusoria separazione
affinché
"qui"
diventi "lì"
"io"
diventi "Noi"
"Noi"
diventi "Lui".
©
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Versi che inducono alla riflessione (Sara Acireale)
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Commenti (1)
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Sara Acireale21 novembre 2019
Versi di alto spessore sociale e spirituale che entrano dentro l’anima e la graffiano e ci inducono a una profonda e coscienziosa riflessione. Il re è nudo ma non ce accorgiamo (o facciamo finta di non accorgercene) perché vogliamo stare "tranquilli e ovattati" ma tutto questo si ritorcerà contro le nostre coscienze incapaci di vedere il male che abbiamo attorno, incapaci di vedere la bellezza e di farla emergere per illuminare il mondo.
