Centomila volte
Peppe Cassese
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E l’ho pagata centomila volte
la vita con gli inganni e il suo dannare
per questa pianta marcia da estirpare
che genera radici in noi ritorte.
Ed ho sperato centomila volte
di spegnere quel fuoco diluviale
che brucia le mie carni rituale
delle più torve ali della morte.
Ed ho pregato centomila volte
quel dio che sembra sordo al mio penare
col cielo che non sembra mai ascoltare
il grido in questo petto ancor più forte
che ogni giorno centomila volte
si affida a quel coraggio e a quella fede
che ancora lotta e che più ancora crede
di aprire al tuo domani le sue porte.
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L'autore
Peppe Cassese
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Grazie! (Tonia La Gatta)
Meravogliosa ecruda. (Giuseppe La Marca)
Azzeccatissima! (RitaLM)
Commenti (3)
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T
Tonia La Gatta23 novembre 2019
Grazie da una donna e dal mondo delle donne... Sembra quasi scritta da una donna ma, avendola scritta un uomo, è doppiamente da elogiare.
G
Giuseppe La Marca24 novembre 2019
Centomila volte grande. Una caratterristica che la fa unica: l’originalità. Tutto il resto è inutile aggiungerlo. Da conservare nel cassetto delle cose belle.
R
RitaLM25 novembre 2019
Particolare, speciale e azzeccatissima per questa giornata che dice no alla violenza sulla donna, di qualsiasi tipo e che apre all’uomo le porte di una spertanza di un estremo cambiamento (forse solo un sogno).
