Quante stelle stanotte
Quante stelle stanotte
veglieranno il tuo sonno,
abbracciandoti piano
e spegnendo ogni suono.
Resterò qui a vegliarti
in un muto dolore.
Troppo fredda è la notte
sulle tue mani giunte,
troppo acerba la mia età
per lasciarti andare via.
Una candela trema
sulle pareti nude,
e gli occhi umidi svela
contro la finestra chiusa
dove specchio i miei perché.
Quel sonno non ha fine
e sul pianto di mamma
io mi fermo a guardare
quante stelle stanotte
illuminano il cielo
e il tuo viso di cera
papà.
©
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L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
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Commenti (1)
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Francesco Rossi23 novembre 2019
La Canfora con dolcezza e tristezza poeta con sentimenti che umanamente si spande sulla poetica intimistica che essa stessa ha composto.
